mercoledì 12 giugno 2013

C.A.I. - "le Marmitte dei Giganti in Val D'Arni" - 1979




Questo opuscolo fu edito nell'anno 1979, a cura della Commissione Centrale delle pubblicazioni del Club Alpino Italiano.

 "Le Marmitte dei Giganti in Val D'Arni"


Questa Pubblicazione è nata dall'impegno di alcuni soci della Sottoseziome Garfagnana del C.A.I. di Lucca;  un lavoro finalizzato a promuovere l'interesse su questa particolare zona delle Alpi Apuane, sia sotto il profilo escursionistico che di tutela ambientale. Un lavoro collettivo, come si può leggere nella prefazione, a firma del Consiglio della Sottosezione.

La propongo come documento di interesse non solo per gli appassionati di montagna.





















nota:
immagini tratte da una copia in mio possesso,
la qualità non molto buona delle riproduzioni
è dovuta dalle condizioni di conservazione.

m.






venerdì 7 giugno 2013

FESTA DELLA MONTAGNA

9 GIUGNO 2013 - MONTEFEGATESI


Sulla antica via Ducale per la Festa della montagna

"Valorizzare il territorio montano e la sua storia, rievocare gli antichi mestieri dimenticati, promuovere i prodotti tipici e portare l'attenzione verso l'abbandono continuo di aree ricche di risorse di di opportunità. Questo il significato della Festa della Montagna, organizzata dall'associazione Tre Potenze con la collaborazione della Provincia di Lucca e dei Comuni di Coreglia e Bagni di Lucca che si terrà domenica (9 giugno) a Pian d'Albero di Montefegatesi, frazione del Comune di Bagni di Lucca. L'evento si svolgerà lungo l'antica via Ducale, che da Bagni di Lucca porta all'Orrido di Botri e a passo al Giovo e che anticamente collegava con Modena."
fonte : Lucca IN diretta

mercoledì 5 giugno 2013

sabato 1 giugno 2013

2 Giugno Festa della Repubblica


Emblema della Repubblica

"Il decreto luogotenenziale nº 151 del 25 giugno 1944, emanato durante il governo Bonomi, tradusse in norma l'accordo che, al termine della guerra, fosse indetta una consultazione fra tutta la popolazione per scegliere la forma dello Stato ed eleggere un'Assemblea Costituente.
L'attuazione del decreto dovette attendere che la situazione interna italiana si consolidasse e si chiarisse: nell'aprile 1945 (fine della guerra) l'Italia era un paese sconfitto, occupato da truppe straniere, possedeva un governo che aveva ottenuto la definizione di cobelligerante ed una parte della popolazione aveva contribuito a liberare il paese dall'occupazione tedesca.
Il 16 marzo 1946 il principe Umberto decretò, come previsto dall'accordo del 1944, che la forma istituzionale dello Stato sarebbe stata decisa mediante referendum da indirsi contemporaneamente alle elezioni per l'Assemblea Costituente. Il decreto per l'indizione del referendum recitava, in una sua parte: «... qualora la maggioranza degli elettori votanti si pronunci...», frase che poteva lasciar intendere che esisteva anche la possibilità che nessuna delle due forme istituzionali proposte (monarchia o repubblica) raggiungesse la maggioranza degli elettori votanti. L'ambiguità di questa espressione, sarà causa di accesi dibattiti e contestazioni post referendarie, comunque ininfluenti per la proclamazione del risultato referendario, in quanto i voti favorevoli alla repubblica saranno numericamente superiori alla somma complessiva delle schede bianche, nulle e favorevoli alla monarchia."
"Il 10 giugno, alle ore 18:00, nella Sala della Lupa a Montecitorio a Roma la Corte di Cassazione diede lettura dei risultati del referendum così come gli erano stati inviati dalle prefetture (e cioè, in via provvisoria: 12 718 019 voti per la repubblica, e 10 709 423 favorevoli alla monarchia, rimandando al 18 giugno il giudizio definitivo su contestazioni, proteste e reclami. Contemporaneamente si svolsero in molte città manifestazioni repubblicane. Il Corriere della sera di martedì 11 giugno titolava: «È nata la Repubblica italiana», riportando i risultati: repubblica 12.718.019, monarchia 10.709.423."

"Alle ore 18:00 del 18 giugno, nell'Aula della Lupa di Montecitorio a Roma, la Corte di Cassazione, con dodici magistrati contro sette, stabilì che per maggioranza degli elettori votanti, prevista dalla legge istitutiva del referendum (art. 2 del decreto legislativo luogotenenziale nº 98 del 16 marzo 1946, si dovesse intendere la maggioranza dei voti validi, cioè la maggioranza dei consensi senza contare il numero delle schede bianche e delle nulle, che furono considerati voti non validi. La Suprema Corte, quindi, respinse il ricorso dei monarchici e procedé alla proclamazione della Repubblica, ufficializzando i risultati definitivi della consultazione referendaria: 12 718 641 voti favorevoli alla repubblica; 10 718 502 voti favorevoli alla monarchia e 1 498 136 voti nulli. Anche tenendo conto delle schede bianche o nulle, pertanto, la Repubblica aveva conseguito la maggioranza assoluta dei votanti, rendendo ininfluente ogni discussione sotto il profilo giuridico interpretativo.
]da wikipedia


foto da ANPI-Lissone



vedi anche nel blog :

La Costituzione Italiana




risultati del referendum del 2 giugno 1946

CircoscrizioneRepubblicaMonarchia
Valle d'Aosta28 51616 411
Torino803 191537 693
Cuneo412 666381 977
Genova633 821284 116
Milano1 152 832542 141
Como422 557241 924
Brescia404 719346 995
Mantova304 472148 688
Trento192 12333 903
Verona648 137504 405
Venezia403 424252 346
Udine339 858199 019
Bologna880 463213 861
Parma646 214241 663
Firenze487 039193 414
Pisa456 005194 299
Siena338 039119 779
Ancona499 566212 925
Perugia336 641168 103
Roma711 260740 546
L'Aquila286 291325 701
Benevento103 900241 768
Napoli241 973903 651
Salerno153 978414 521
Bari320 405511 596
Lecce147 376449 253
Potenza108 289158 345
Catanzaro338 959514 344
Catania329 874708 874
Palermo379 831594 686
Cagliari206 192321 555
Totale12 718 641
10 718 502

(fonte wikipedia)

Voler Bene all'Italia 10a edizione



Sono 5.698 realtà territoriali in cui vivono 10 milioni di persone pari al 17,3% degli italiani

Piccoli comuni in festa il 2 giugno con la X edizione di 'Voler Bene all'Italia'




leggi anche su gonews :

"Voler bene all'Italia". La festa dei piccoli Comuni...



giovedì 30 maggio 2013

Monte Forato - escursione Kedrion del 12 maggio 2013

La mattina del 12 maggio è una di quelle mattine belle, nitide e fresche di primavera: un bel sole splendente che fa risaltare i monti contro il cielo azzurro. Sono quelle mattinate che quando calzi gli scarponi senti dentro di te una gioia ed una impazienza di essere lassù, in alto, per saziare gli occhi del panorama magnifico delle nostre valli e lasciarsi invadere l'animo di infinite sensazioni...
E allora via,  di corsa a Gallicano per ritrovarsi tutti e raggiungere Fornovolasco...


e avviarsi per il sentiero... e immergersi




nello spettacolo di questa valle verde e fresca di acque di torrenti e sorgenti



 Il sentiero la percorre per la sua lunghezza e poi sale il versante con tornanti ora stretti ed ora ampi: dietro domina la pania con il versante della Secca, elegante e severo.

Già alcuni sono alla passo, altri ancora salgono: ancora pochi minuti e tutti infine ci ritroviamo stretti sulle roccette della Foce di Petrosciana.


riprendiamo il cammino inerpicandoci su per il sentiero .
Quattro affrontano la ferrata Salvadori, di questi Paola è alla sua prima esperienza,
gli altri si dirigono verso il Forato......
che ci accoglie così.....
Non era questo che ci aspettavamo; è vero che le previsioni lo davano per probabile, solo che la perturbazione è arrivata con un anticipo di quasi un'ora e pertanto non è stato possibile ammirare il panorama atteso...

Breve sosta in attesa dei compagni della ferrata che appaiono sull'arco ....

uno panino ed un bicchiere di vino, 

intanto per il freddo alcuni si sono già avviati verso Fornovolasco.
Gli ultimi rimasti, il tempo di una foto e via per il ritorno...

Il sole riappare e quando siamo in prossimità del paese, il Forato si staglia nel cielo sereno... #@∂π..!!

A Fornovolasco ci concediamo un meritato riposo, una bevuta rinfrescante, un panino e il caffè.








Un elogio a tutti i colleghi e amici che hanno partecipato alla gita e una menzione speciale ai giovanissimi  che si sono fatti onore:
Vittoria, Sofia, Ginevra, Edoardo, Chiara e Andrea.

LE FIRME DEI PARTECIPANTI


e loro, instancabili e fedeli....

 

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E' stata una bella giornata;  stare insieme in montagna è sempre un'esperienza bella e piacevole.
Va messo nel conto che il tempo spesso può essere mutevole ed in questa primavera, solo di calendario, ancor di più; comunque non ha piovuto, e la burrasca che brontolava minacciosa è scorsa lungo la dorsale della Pania risparmiandoci.

E allora, a tutti ....alla prossima!

m.

Questo bel disegno del Monte Forato è di Vittoria Saisi



Daniele
Mario
    Un saluto da
 


foto di :
Marco Venturi
Daniele Saisi
Mario Bonuccelli












venerdì 24 maggio 2013

A BEBBIO IL CINIPIDE GALLIGENO DEL CASTAGNO



Quest'anno i castagni di Bebbio, località del Comune di Barga,  sono completamente attaccati dal cinipide...

galle alla base delle infiorescenze

cima di un ramo completamente infestato


la galla che deforma la foglia


Sezionata una galla si possono vedere le sedi della larva all'interno, anche se la foto non è di buona qualità


effetto delle galle nello sviluppo delle foglie

anche in questa foto sono visibili le sedi e le larve all'interno della galla


Femmina in fase di deposizione delle uova

in questa immagine possiamo vedere l'imenottero impiegato nella lotta contro il cinipide
Torymus sinensis antagonista naturale